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martedì 10 novembre 2009

Avventure in biblioteca (2)

di primo


Alla Biblioteca di Lissone c'è un'ottima sala multimediale. Me ne sono dovuto servire perché il PC mi ha lasciato a piedi per venti giorni, in cui mi sono aggirato per Monza, fra l'ospitalità di amici e Internet Point scomodi e cari.
Poi ho cominciato ad andare a Lissone, perché di certe cose ti accorgi solo quando ti servono. Conclusione: ho potuto lavorare agevolmente su PC quasi nuovi di pacca, il costo orario era meno della metà di quello degli Internet Point e potevo andarmene quando mi pareva, perché il sistema memorizza il tempo pagato ma non ancora utilizzato. Il giorno dopo avevo quel credito automaticamente a mia disposizione.

Però non sono tutte rose e fiori. Un giorno, parlando con una impiegata, le dissi che sarebbe stato interessante far sapere che Abbracci e pop corn, il mio blog sul cinema, si regge essenzialmente sui prestiti gratuiti dei DVD della Biblioteca di Lissone. Mi ha guardato come se le avessi chiesto una cosa scorretta e mi ha detto: "Guardi che siamo un servizio pubblico!" Ora, col blog non ci guadagno una lira, non c'è neppure la pubblicità. E' un posto ad alte visite e a detta di tutti ha aspetti culturalmente interessanti (pittura, musica, letteratura etc), i visitatori non vengono certo per compiacenza o ricerche strane. Non ho insistito. Mi sono reso conto che non era colpa sua, ma di una diffusa mentalità che privilegia la libretta regolamentare rispetto al servizio inteso proprio come servizio.

Un giorno, trovandomi a Monza in Piazza Trento e Trieste, decisi di passare dalla Biblioteca Civica (di fianco allo Zucchi) in cui non ero mai andato per i DVD (andare a Lissone mi è più comodo per i minori problemi di parcheggio). Ho scoperto due cose che non mi sarei mai aspettato:
1. Alla Biblioteca Civica di Monza la grande prevalenza ce l'hanno le videocassette VHS, che oggi non interessano più quasi nessuno (a meno che non si tratti di film non ancora disponibili su DVD). E questo ci può stare, anche se sarebbe bene che si aggiornassero.
2. A prescindere dal supporto (VHS o DVD), i film non li danno a prestito, ma assegnano una postazione a chi vuol vedere quel film, con tutte le scomodità conseguenti. Anche in questo caso è inutile stare a discutere. Se dopo Lissone e la Civica di Monza, andassi nelle Biblioteche di Giussano o di Desio, scoprirei probabilmente regolamentazioni ancora diverse.


P.S. Le immagini. Richiami iconografici al Pisanello nel film "Giulietta e Romeo" (1954) di Renato Castellani.

2 commenti:

ottavio ha detto...

Aggiungo, a dimostrazione che esiste una specie di specializzazione tra le biblioteche, che presso quella di Triante si trova una buona dotazione di CD di musica classica e leggera (buona). A differenza dei VHS della Civica centrale, i CD, al max due per volta, si possono tenere a casa per una settimana.
Saluti
Giorgio Casera

Solimano ha detto...

Giorgio, buona informazione: non lo sapevo. Nel fatto che ognuna delle 23 biblioteche faccia un po' di testa sua c'è anche del buono, ma io i DVD dei film vorrei poterli tenere a casa per una settimana, non starmene appollaito per due ore nella postazione della Civica di Monza. Però, riesco ad arrangiarmi lo stesso... quando il PC funziona.

saluti
Primo