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mercoledì 20 gennaio 2010

Le analogie possibili

di claudio


Dati di fatto
Problema
Soluzione
Il letto di Procuste non è a geometria variabile
Gli ospiti non si adattano al letto
Gli ospiti vengono forzatamente allungati ed accorciati
La sezione dei cadaveri conferma che uomini e donne hanno un numero pari di costole
Non vi è corrispondenza tra una asserzione della Bibbia ed un dato sperimentale
Si proibisce di sezionare i cadaveri
Il cannocchiale rivela la esistenza dei pianeti, e delle loro fasi
Viene messo in crisi il sistema aristotelico/tolemaico
Si vieta l’uso del cannocchiale
Il dittatore, come ogni uomo, commette degli errori
La stampa evidenzia gli errori del dittatore
La libera stampa è vietata
Le scoperte scientifiche danno fondate basi alla teoria evoluzionistica
Alcuni dogmi di alcune religioni sono contradditori
Le scoperta scientifiche vengono definite non scientifiche
L’Olocausto (o meglio gli Olocausti) sono un fatto storico indiscutibile
Alcune coscienze non sono in grado di ammettere responsabilità individuali e collettive
Gli Olocausti, per principio, non sono mai esistiti
A nessuno, avendo poche chance di assoluzione, piace essere processato
Si rischiano credibilità politica, reputazione personale, patrimonio
Si pone un obiettivo temporale irrangiungibile, rebus sic stantibus, passato il quale processo, giudizio, pena evaporano








JURIS PRINCIPIA SUNT HAEC:
ONESTE VIVERE
ALTERUM NON LEDERE
SUUM CUIQUE TRIBUERE

lunedì 7 dicembre 2009

Roma città aperta

di roberto

Chiariamo subito. Lungo le strade di Roma tra Piazza della Repubblica e Piazza S. Giovanni non c'erano novantamila persone e neanche un milione. Il dato numerico, tutt'altro che indifferente, cede però il posto alla sensazione che qualcosa di diverso si sia manifestato e abbia scosso le fondamenta dei palazzi romani.


I giovani lì raccolti erano questa volta maggioranza e chiedevano attenzione per un paese guidato da una classe dirigente inadatta e pericolosa incapace di farsi guida ed esempio e anzi volta ad assolversi e a perpetuarsi con la violenza del ricatto politico e del controllo mafioso.

Il metodo politico divenuto metodo mafioso. I loro cachinni, i loro saltelli e la sfilata carnascialesca di fantocci con un'unica maschera rappresentata nelle sue mille variazioni sono il volto nuovo di una richiesta di cambiamento non mediata dai partiti, alcuni al seguito, altri impantanati in un tatticismo da palude, una richiesta che nasce dal web, prolungamento della voce di tutti quelli che lo vogliano.



La richiesta è di dare legalità, dignità al paese e libertà, giacché, come dice Monicelli, senza uguaglianza, giustizia sociale e diritto al lavoro non c'è libertà.

Roberto